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Siestina

Il ritmo della giornata di un bambino di 18 mesi

A diciotto mesi il ritmo è finalmente semplice: un pisolino dopo pranzo, una notte lunga. Sulla carta è il periodo più comodo dalla nascita.

Nei fatti, le difficoltà che restano non sono quasi più fisiologiche. Non si tratta più di tempi di veglia ma di limiti: il bicchiere d’acqua, la storia in più, la terza uscita dal letto.

Il ritmo, invece, non chiede più granché. Un pisolino ben collocato nel primo pomeriggio, una nanna a orario regolare, e l’essenziale è fatto.

La sua giornata tipo

  1. 07:00Risveglio del mattino
  2. sveglio 5 h 15
    12:15Pisolino · fino alle 14:00 circa (1 h 45)
  3. sveglio 6 h
    20:00Nanna
Pisolini
1
Sonno diurno
1 h 45
Tempi di veglia
4 h 15 – 5 h 30
Notte
11 h

Calcolato a partire dai riferimenti di questa età. Sono punti di partenza, non prescrizioni: i segnali di stanchezza di tuo figlio vengono prima dell’orologio.

I tempi di veglia di questa età

Primo tempo di veglia, al risveglio
5 h 15
Ultimo tempo di veglia, prima della nanna
6 h

Il primo tempo di veglia della giornata è il più corto, l’ultimo il più lungo. Vale a ogni età, ed è ciò che evita di mettere a letto un bambino che non ha ancora abbastanza pressione del sonno.

Se il tuo bambino si sveglia prima o dopo

Tutta la giornata si sposta. Contano gli intervalli tra i momenti, non gli orari in sé.

Risveglio alle 06:30

  • Pisolino11:45 – 13:30
  • Nanna19:30

Risveglio alle 07:30

  • Pisolino12:45 – 14:30
  • Nanna20:30

Il punto chiave di questa età

Il pisolino che sfora sposta tutto

Con un solo pisolino, ogni minuto conta di più. Un pisolino che finisce dopo le 15:30 sposta meccanicamente la nanna, e una nanna tardiva rovina la fine della notte. Se le tue serate si allungano, guarda prima l’ora di fine pisolino: spesso è lì tutta la spiegazione. Svegliare con delicatezza un bambino che supera le tre ore è uno dei rari casi in cui svegliare è la cosa giusta.

La pagina di questa età

Quando la giornata deraglia

Il pisolino sfora oltre le 15:30

Sposterà la nanna, e la fine della notte ne risentirà. È uno dei rari casi in cui svegliare un bambino che dorme è la cosa giusta: oltre le tre ore, o dopo le 15:30, si aprono dolcemente le tapparelle. Fa la differenza già la sera stessa.

Certi giorni rifiuta il pisolino

A diciotto mesi un rifiuto occasionale non annuncia la fine del pisolino — resta necessario fino ai tre-cinque anni. Proponi comunque il momento, al buio, senza forzare: molti bambini che «rifiutano» finiscono per addormentarsi entro venti minuti. Nei giorni in cui non attecchisce, anticipa la nanna.

Esce dal letto dieci volte a sera

Non è il ritmo, è il limite. Lo si riaccompagna, senza discutere, senza guardarlo a lungo, tutte le volte che serve. È sfiancante le prime tre sere e in genere si risolve in una settimana. Ogni eccezione riporta il contatore a zero.

Cosa cambia prima e dopo

Per etàPisoliniSonno diurnoNanna
15 mesi22 h 4520:00
18 mesi11 h 4520:00
2 anni11 h 3020:00

Le domande di questa età

Quanto deve durare il pisolino a 18 mesi?

Tra un’ora e mezza e tre ore, nel primo pomeriggio. Oltre, comincia a mordere sulla notte.

Quanto tempo di veglia a 18 mesi?

Circa cinque ore prima del pisolino e cinque-sei dopo, prima della nanna. È il ritmo più regolare di tutta la prima infanzia.

Bisogna togliere il pisolino a 18 mesi?

No. Il pisolino resta necessario fino ai tre-cinque anni. Se impedisce di addormentarsi la sera, accorcialo o anticipalo invece di eliminarlo.

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